“La Puccia ... Questo pane va gustato, piano piano, morso dopo morso, mollica dopo crosta, crosta dopo mollica.
Questo pane va assaporato lentamente... Questo pane va goduto!”





La Puccia

Il tipico panino salentino morbido dentro, croccante fuori e saporito grazie ad un processo di lievitazione naturale, all'utilizzo di farina di semola di grano duro, all'olio extravergine di oliva e alla cottura nel forno a legna. Le pucce vengono generosamente farcite con prodotti artigianali, servite calde e fragranti.



La Birra

Nasce a Baltimora, a Brewers Hill, cuore pulsante della “rivoluzione birraria” americana, l’idea di realizzare il primo Birrificio Agricolo Salentino. Diventa realtà nel Capo di Leuca, dove viene coltivato l’orzo nazionale usato come malto base per le Birre del Capo. Tre grandi birre : la Bionda, la Rossa e la Bruna ... eleganti, raffinate, delicatamente amare e da un intenso aroma.



Il Vino

L’azienda LE VIGNE DI SAMMARCO è ubicata in Cellino San Marco, un piccolo comune nel cuore del Salento. La filosofia dell’ azienda è nell’ eccellenza dei vini, nella loro unicità, dotati della tipicità che solo questa terra, bagnata dal mare e baciata dal sole, possa esprimere. I vini che compongono la linea sono: Negroamaro I.G.P., Primitivo I.G.P. e Chardonnay I.G.P.

STREET FOOD ALLA “ SALENTINA ”

Dove c'è puccia c'è salento, dove c'è salento c'è casa...

In giro per milano con la nostra “ APE ” vi proponiamo una delle tipiche specialtà del salento ... LA PUCCIA. Pietanza tipica della tradizione culinaria salentina, è molto più di un banale panino farcito. È un concentrato di sapore e tradizione; piccole e fragranti pagnotte, fuori dorate e croccanti ma dentro soffici e porose, scaldate nel forno e farcite con prodotti di qualità, accompagnate da un ottima birra o un bicchiere di vino ... E perchè no per concludere in dolcezza una gustosa fetta di torta “pasticciotto”.

Cercateci e venite ad assaggiare la nostra specialità

Quando vuoi, dove vuoi ... noi arriviamo!


“ Lu Salentu ... Lu sule ... Lu mare ... Lu ientu ... ”

Antonio Negro, l'ideatore